La guida del RCCC per chi non l'ha mai visto — e vuole capirlo
Il secondo sport del mondo
Il cricket è uno sport di squadra nato in Inghilterra. È il secondo sport più seguito al mondo dopo il calcio — con circa 2,5 miliardi di appassionati tra India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Australia, Caraibi, Africa. In Italia è ancora quasi sconosciuto. Ecco perché è diventato il nostro sport.
Come funziona
Dove si gioca
Formati di gioco
Il cricket esiste in più versioni — dalla partita di 5 giorni al match di 3 ore. Ognuna ha il suo ritmo e il suo carattere.
Il formato originale — fino a 5 giorni, ogni squadra batte due volte. La massima espressione tecnica del gioco, con sfumature tattiche che si svelano nell'arco di giorni.
Non lo giochiamo, ma è il più bello da vedere.
Il formato che giochiamo in campionato. Ogni squadra ha 40 overs — 240 palline — per fare più runs possibile. Una partita completa in una giornata.
Durata: circa 6-8 ore.
20 overs a squadra, circa 3 ore di gioco. Il formato più recente e più popolare al mondo — nato per avvicinare al cricket chi veniva dal baseball o dal calcio.
Perfetto per chi si annoia al baseball.
Versione adattata per i più piccoli: palla morbida, campo ridotto, regole semplificate, tutti giocano. È il formato che portiamo nelle scuole di Roma da decenni.
Il risultato
Sembra complicato, ma la logica è lineare: una squadra batte, segna il suo totale, poi l'altra deve superarlo.
Chi fa cosa
Oltre le regole
Il cricket ha qualcosa di unico: c'è un codice non scritto chiamato "The Spirit of Cricket". Si applaude anche il bel gesto tecnico dell'avversario. Si esce dal campo se si sa di essere out, anche prima che l'arbitro decida. Si condivide un pasto insieme dopo la partita. Il cricketista rispetta l'avversario, il campo, l'arbitro — e se stesso.
È uno sport dove la sportività conta quanto il risultato. È per questo che lo amiamo.
"Il cricket è uno sport dove passi la giornata al sole con gli amici, fai una cosa molto difficile cercando di farlo sembrare facile, e poi mangi insieme — italiano incluso."
— Tradizione RCCC
Non serve sapere niente. Non serve essere atletico. Non serve l'attrezzatura. Vieni mercoledì sera a Trastevere — le prime due sessioni sono gratis.